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piano dell'offerta formativa

2. LE SCELTE EDUCATIVE

Si sente spesso dire: - I bambini ed i ragazzi non sono più come quelli di una volta!

E’ vero, anche se in ogni tempo i figli sono diversi dai padri e ogni generazione ha i propri miti, la propria maniera di vivere, la propria cultura. Ma il mondo cambia velocemente ed i bambini, giorno dopo giorno, ci riempiono di meraviglia per la loro curiosità ed i loro interessi. Quando iniziano la scuola, a sei anni, sanno molte più cose di quante ne sapevamo noi. I bambini del nostro tempo sono sicuramente più ricchi di stimoli e sono al centro dell’attenzione da parte degli adulti e della società. Ma quali caratteristiche, non tanto psicologiche, quanto sociali e culturali hanno i bambini ed i ragazzi di Altavilla?

I dati riportati sono desunti dall’indagine compiuta a gennaio al momento dell’iscrizione.

·    Sono bambini che per il 40% vivono in famiglie con un solo figlio. Vivono quindi in un ambiente adulto e sono abituati a confrontarsi con adulti.

Il rapporto genitori figli si carica di nuovi significati. I genitori fanno mille progetti sui loro figli e riversano notevoli aspettative. Sono più coccolati, ma nello stesso tempo più sottoposti a richieste “adulte”.

·    Il 100% ha frequentato per tre anni la scuola dell'infanzia per cui ha già sperimentato in un ambiente scolastico il rapporto con i pari.

·    Come ci dicono le ricerche sociologiche quando iniziano la scuola elementare i bambini a sei anni hanno già visto tremila ore di TV. Se è vero che il mondo della TV ha fatto loro conoscere mondi fantastici e irreali, è anche vero che ha impedito loro di fare esperienze dirette, di operare, di costruire, di rompere, di sporcarsi.

·    Il 73,34 % dei ragazzi che si iscrivono alla scuola media possiede un computer. Quasi tutti hanno giocato con giochi elettronici, sono quindi proiettati più in un mondo virtuale che reale.

·    Il 26,68% proviene da famiglie immigrate ad Altavilla nell’ultimo decennio, quindi i genitori non hanno intensi legami con la comunità.

·    Il 98,94 % dei padri e il 64,44 % delle madri è occupato, per cui la richiesta che viene fatta è che i bambini restino a scuola tutto il giorno.

Sono, in definitiva, bambini del nostro tempo, che richiedono alla scuola un investimento sempre più emotivo e motivante.

La scuola di Altavilla di fronte a questi bambini e ragazzi ritiene che i loro bisogni e i loro interessi siano:

 

2.2 LA MISSION DELL’ISTITUTO

 Il Piano dell’Offerta Formativa predisposto dall’Istituto comprensivo di Altavilla ha come riferimento la legge n. 53 del 28 marzo 2003 e comprende “il  primo ciclo di istruzione costituito dalla scuola primaria, della durata di cinque anni, e la scuola secondaria di primo grado della durata di tre anni”.

“La scuola primaria promuove, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità, ed ha il fine di far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime sistemazioni logico-critiche, di far apprendere i mezzi espressivi, ivi inclusa l’alfabetizzazione di almeno una lingua dell’Unione europea oltre alla lingua italiana, di porre le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi, di valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, di educare ai principi fondamentali  della convivenza civile;

La scuola secondaria di primo grado, attraverso le discipline di studio, è finalizzata alla crescita delle capacità autonome di studio ed al rafforzamento delle attitudini alla interazione sociale; organizza ed accresce, anche attraverso l’alfabetizzazione  e l’approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea; è caratterizzata dalla diversificazione didattica e metodologica in relazione allo sviluppo della personalità dell’allievo; cura la dimensione sistematica delle discipline; sviluppa progressivamente le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e  vocazione degli allievi; fornisce strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e di formazione; introduce lo studio di una seconda lingua dell’Unione europea; aiuta ad orientarsi per la successiva scelta di istruzione e formazione.

Il primo ciclo si conclude con un esame di Stato, il cui superamento costituisce titolo di accesso al sistema dei licei e al sistema dell’istruzione e formazione professionale.

Nel primo ciclo è assicurato altresì il raccordo con la scuola dell’infanzia e con il secondo ciclo”  (Art. 1 lettera f) Legge 53:2003).

 

Il primo ciclo di istruzione è caratterizzato da un percorso educativo unitario e articolato in rapporto alle esigenze di sviluppo degli alunni e si raccorda da un lato alla scuola dell’infanzia e dall’altro alla scuola secondaria.

Il primo ciclo di istruzione, attraverso un progressivo sviluppo del curricolo mediante il graduale passaggio dagli ambiti disciplinari alle singole discipline, persegue le seguenti finalità:

a)   acquisizione e sviluppo delle conoscenze e delle abilità di base;

b)   apprendimento di nuovi mezzi espressivi;

c)   potenziamento delle capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo;

d)  educazione ai principi fondamentali della convivenza civile;

e)  consolidamento dei saperi di base, anche in relazione all’evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea;

f)   sviluppo delle competenze e delle capacità di scelta atte a consentire scelte fondate sulla pari dignità delle opzioni culturali successive.

 

La mission dell’Istituto comprensivo di Altavilla nel quadro del vigente contesto legislativo è:

1.      Acquisizione e sviluppo delle conoscenze e delle abilità di base attraverso la costruzione di percorsi personali. L’alunno, per crescere e maturare, deve poter far proprie le conoscenze in un sapere organico in modo che si trasformino in competenze permanenti;

2.      Consolidamento dei saperi, anche in relazione all’evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea. La scoperta del mondo esterno e della realtà sociale da parte dell’alunno deve essere attiva;

3.      Creazione nella scuola di un clima di benessere in cui l’alunno possa rapportarsi con i compagni e con gli adulti in modo costruttivo, ma anche cooperativo. La scuola chiede all’alunno con autorevolezza l’impegno e la serietà necessari, ma gli propone anche attività piacevoli e momenti di incontro;

4.      Istaurarsi di un clima positivo che risponda al bisogno dell’alunno di appartenere al gruppo classe, al gruppo di amici e al bisogno di identità e di percezione positiva di sé. Significativo è l'apprendimento cooperativo;

5.      Favorire momenti quotidiani di comunicazione e di interazione positiva con i compagni sia in situazioni organizzate, che in situazioni informali;

6.      Favorire la crescita educativa dei genitori che iscrivono i loro figli alla scuola;

7.      Far diventare l’Istituto luogo di promozione culturale e sociale per la comunità di Altavilla.

 

2.3 FINALITA’ EDUCATIVE

 

Il Piano dell’Offerta Formativa intende raggiungere le seguenti finalità educative:

1.      “Concorrere a promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino” come prevede il dettato costituzionale cercando di rimuovere gli ostacoli di ordine culturale e sociale che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza di tutti gli alunni;

2.      Promuovere lo sviluppo armonico della personalità in tutte le sue dimensioni in modo da favorire la costruzione dell’identità femminile e maschile di ciascuno come percezione di sé, autostima, tensione al futuro;

3.      Garantire una progressiva padronanza dei linguaggi e dei contenuti delle diverse discipline in modo da favorire, attraverso l’acquisizione di conoscenze fondamentali, l'attivazione di competenze che favoriscano la maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto col mondo esterno;

4.      Favorire nell’alunno l’acquisizione della propria identità e la consapevolezza delle proprie capacità ed attitudini al fine di consentirgli un’armonica integrazione con l’ambiente in cui vive;

5.      Aiutare l’alunno ad acquisire un metodo di studio e di indagine personale per una formazione permanente e continua;

6.      Rendere consapevole l’alunno  che la propria libertà deve coincidere con il rispetto di sé e degli altri e che il comportamento autenticamente libero è quello che coniuga rispetto delle regole e senso di responsabilità;

7.      Sviluppare nell’alunno la capacità di scelta e di orientamento attraverso la conoscenza di sé della realtà esterna ai fini di una scelta consapevole della scuola secondaria.

 

Queste finalità generali si coniugano nelle seguenti capacità degli alunni che l’Istituto Comprensivo di Altavilla si pone quali obiettivi da perseguire con la sua azione intenzionale:

IL SE’

1.  Capacità di valorizzare la dimensione personale, propria e degli altri;

2.  Capacità di comprendere i propri limiti e di autocontrollarsi;

3.  Capacità di assumersi responsabilità, assumere ed eseguire incarichi, di rispettare i tempi e le consegne, di collaborare nel lavoro di gruppo;

4.  Capacità di operare scelte consapevoli, cioè approfondire la conoscenza di sé in rapporto ad abilità, limiti, attitudini ed interessi.

 

 GLI ALTRI

1.   Capacità di instaurare rapporti di rispetto, collaborazione e cooperazione con gli altri;

2.   Capacità di accettare e valorizzare la diversità degli altri;

3.   Capacità di sviluppare rapporti di integrazione e di solidarietà con i compagni svantaggiati.

 

I SAPERI

1.  Capacità di comprendere ed usare i linguaggi specifici delle discipline;

2.  Capacità di consolidare e potenziare l’apprendimento in modo autonomo, cioè saper studiare;

3.  Capacità di comunicare con gli altri in modo corretto ed adeguato al contesto e all’interlocutore.

4.  Possedere al termine del percorso scolastico le competenze definite nella programmazione curricolare (punto 3.1).

 

2.4 PRINCIPI PEDAGOGICI CONDIVISI

 

Il Piano dell’Offerta Formativa è fondato sui seguenti principi pedagogici condivisi da tutti gli operatori scolastici: insegnanti e personale amministrativo e ausiliario, che a vario titolo assumono la responsabilità dell’azione educativa e dell’erogazione del servizio scolastico.

 

1.      RISPETTO DELLA DIVERSITA’

I bambini ed i ragazzi sono diversi ed originali: ognuno è portatore di valori, esperienze, comportamenti degni di accettazione e rispetto. L’azione della scuola riconosce le diversità e le valorizza partendo dai bisogni educativi di ciascuno.

2.    EQUITA’ DELLA PROPOSTA FORMATIVA

L’Istituto Comprensivo fa suo il principio espresso da Don Milani trent’anni fa: Dare di più a chi ha meno. I punti di partenza dei bambini sono diversi e per dare a tutti le medesime opportunità e favorire l’uguaglianza dei punti di arrivo, l’azione della scuola deve essere diversificata nella microprogettazione e negli interventi educativi.

3.    UGUAGLIANZA DELLA PRESTAZIONE

L’Istituto Comprensivo si adopera per impedire che le diversità di sesso, di lingua, di religione, di etnia, di condizioni psico-fisiche e socio-economiche possano in qualche modo limitare l’esercizio effettivo al diritto all’istruzione.

4.      IMPARZIALITA’ EROGAZIONE SERVIZIO

L’Istituto Comprensivo garantisce la regolarità e la continuità del servizio scolastico impegnandosi a trattare tutti gli alunni con imparzialità ed in modo obiettivo.

5.    INTEGRAZIONE DELLE RISORSE DEL TERRITORIO

La scuola non è l’unica agenzia educativa per i bambini e i ragazzi di Altavilla. Questo significa che la formazione quale azione intenzionale dell’Istituto Comprensivo deve favorire l’integrazione con le molteplici risorse presenti nel territorio, in primis la famiglia, ma anche le Associazioni culturali, sportive, di volontariato, la Parrocchia, il Comune ed il mondo economico.

6.    SIGNIFICATIVITA’ DEGLI APPRENDIMENTI

Gli insegnanti si impegnano affinché l’azione didattica sia motivante, capace di agganciare le nuove conoscenze all’organizzazione cognitiva ed esperenziale già presente nell’alunno.

 

7.    CONTINUITA’ DELL’AZIONE EDUCATIVA

La continuità fra i diversi ordini di scuola è uno dei principi fondamentali su cui è fondato l’Istituto Comprensivo ed è un criterio guida per elaborare il Piano dell’Offerta Formativa. La costruzione del curricolo in verticale è uno degli strumenti operativi della continuità.

La continuità riguarda anche il rapporti con la scuola dell’infanzia e con la scuola superiore.

  

8.      SCUOLA CHE ORIENTA

L’orientamento riveste un ruolo strategico nell’azione formativa della scuola non solo della scuola media, come prevedono i Programmi del 1979, ma di tutta la scuola (vedi Progetto O.R.M.E. per la scuola materna). L’orientamento dà senso formativo alle discipline, scandisce i tempi e le modalità organizzative del lavoro collegiale, promuove nell’alunno fin dalla prima elementare una progressiva consapevolezza delle proprie capacità e delle competenze acquisite affinché siano spese in un adeguato progetto di vita.

9.    QUALITA’ DELL’AZIONE DIDATTICA

La qualità del servizio scolastico dipende in larga misura dalla qualità dell’azione didattica: un’azione che risponde ai bisogni formativi degli alunni e che utilizza al meglio metodologie e strumenti didattici per raggiungere il massimo dei risultati a minor costo: principio dell’efficacia dell’azione didattica.

10. COLLEGIALITA’

La collegialità è un valore costitutivo della vita della scuola ed una modalità di lavoro che consente di ottimizzare le esperienze e le prestazioni professionali. Il clima relazionale che si instaura fra gli adulti è strumento fondamentale di comunicazione e di educazione dei ragazzi di oggi.

 

2.6 IL RAPPORTO SCUOLA FAMIGLIA

 Il rapporto scuola famiglia nell’Istituto Comprensivo di Altavilla è un aspetto fondamentale del Piano dell’offerta formativa.

Come è evidenziato nell’analisi del contesto socio economico (punto 1.4) la scuola di base rappresenta per le famiglie di Altavilla anche una opportunità di incontro e di socializzazione.

La partecipazione delle famiglie alla vita della scuola è da sempre costruttiva e partecipata sia negli organi collegiali che nel Comitato dei genitori.

Il Comitato si è dotato di un regolamento ed è promotore di una serie di iniziative in collaborazione con la scuola:

1.   organizzazione di manifestazioni in corso d'anno;

2.   organizzazione della festa finale di fine anno.

Il Comitato dei genitori si avvale dell’Associazione Ricreativa Culturale di Altavilla per organizzare molteplici iniziative quale ampliamento dell’offerta formativa:

1.   organizzazione di corsi per adulti: informatica, cucina, bricolage;

2.   organizzazione di corsi di musica per i ragazzi;

3.   organizzazione della scuola per genitori;

4.   organizzazione dell’ SOS genitori (con la presenza settimanale di uno psicologo).

 Il rapporto scuola famiglia è scandito da una serie di appuntamenti che si sono rilevati nel corso degli anni particolarmente produttivi:

1.   incontro a gennaio per presentare ai genitori dei bambini che si iscriveranno in prima della scuola primaria e dei ragazzi che si iscriveranno in prima della scuola secondaria di 1° grado le linee guida del Piano dell’offerta formativa;

2.   incontro a settembre, prima dell’inizio delle lezioni per informare i genitori sugli aspetti organizzativi relativi l'inizio delle lezioni;

3.   festa dell’accoglienza per i bambini di classe prima;

4.   consegna a tutte le famiglie del libretto scolastico appositamente predisposto per la scuola primaria e per la scuola secondaria di 1° grado, contenente informazioni utili per un collaborativo rapporto scuola famiglia;

5.   incontri durante l’anno scolastico secondo le modalità contenute nel Piano annuale delle attività.

2.8 DIRITTO AL SUCCESSO FORMATIVO

 

L’Istituto per favorire il successo formativo di tutti gli alunni organizza appositamente l’attività didattica ed attiva una serie di iniziative.

La condizione di svantaggio nella quale vengono  a trovarsi molti alunni, non è sempre legata ad un deficit fisico o psichico, ma a “carenze familiari ed affettive, a situazioni di disagio economico e sociale, a divari culturali e linguistici”.

Per far fronte a queste situazioni di svantaggio il Collegio dei docenti ha predisposto i seguenti interventi correttivi:

 ATTIVITA’ DIDATTICA

Nella scuola elementare le ore di contemporaneità vengono utilizzate per attuare attività di recupero e di sviluppo delle eccellenze. Ciascun team docente programma le attività o in compresenza in classe o con la formazione di gruppi di livello.

INIZIATIVE COMPLEMENTARI

Nella scuola secondaria di 1° vengono attivati durante tutto l’anno scolastico dei corsi di recupero di italiano e di matematica per tutti gli alunni che ne hanno bisogno su segnalazione del consiglio di classe.

 I corsi si svolgono nel pomeriggio e hanno lo scopo di aiutare gli alunni a  svolgere i compiti per casa e a facilitare l’acquisizione del metodo di studio.

 CONSULENZA PSICOLOGICA

La scuola offre a tutti gli alunni e alle famiglie un servizio di consulenza psicologica a cadenza settimanale. L’attività, coordinata dalla funzione obiettivo dell’area 3, ha lo scopo di dare un aiuto agli alunni, agli insegnanti e alle famiglie in modo da favorire il successo scolastico.

 

2.9 LA CONTINUITA’ EDUCATIVA

 L’istituto comprensivo di Altavilla è formato dalla scuola elementare e dalla scuola media, per cui il problema della continuità educativa sottolineato nella premessa dei Programmi della scuola elementare e nei programmi della scuola media  acquista una valenza particolare.

Le ragioni della continuità hanno un fondamento:

 

1)     PSICOLOGICO

Gli studi di psicologia ci indicano che l’evoluzione intellettiva dell’uomo è un processo graduale e continuo, il quale per svilupparsi ha bisogno di un ambiente stimolante, equilibrato e privo di contrasti.

Secondo Bruner gli educatori devono tener conto del livello di sviluppo cognitivo raggiunto da ogni alunno e dalle sue esperienze precedenti.

 

2)     PEDAGOGICO

La continuità è funzionale rispetto ad una prospettiva unitaria della scuola che rifiuti impostazioni settorialistiche e che consideri l’evoluzione del soggetto che apprende in tutte le sue dinamiche personali.

 

3)      CULTURALE E SOCIALE

Le motivazioni che impongono la continuità dal punto di vista sociale e culturale stanno nelle difficoltà che incontrano gli alunni nel passaggio da una scuola all’altra, con continui fenomeni di dispersione scolastica.

 

La continuità del processo formativo fra scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado viene garantita dall’Istituto comprensivo dando a ciascuna scuola pari dignità (CONTINUITÀ VERTICALE) e assicurando a tutti gli alunni un continuum con tutte le altre esperienze educative fatte dagli alunni (CONTINUITA’’ ORIZZONTALE).

Le modalità organizzative per favorire la continuità verticale  e quella orizzontale sono elaborate da due apposite commissioni di lavoro che hanno finora raggiunto i seguenti obiettivi:

1.   scambio di visite da parte degli alunni prima della frequenza scolastica;

2.   costruzione del curriculum in  verticale di tutte le discipline della  scuola primaria e della scuola secondaria di 1°;

3.   passaggio delle informazioni riguardanti gli alunni fra i tre ordini di scuola;

4.   ritorno delle informazioni dopo il primo anno di frequenza degli alunni al grado scolastico successivo.