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piano dell'offerta formativa

10. AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO

10.1 CRITERI GENERALI

 Il D.L. 29 del 3 febbraio 1993 prevede che nelle amministrazioni pubbliche la verifica dei risultati sia effettuata da nuclei di valutazione interna col compito di verificare, mediante valutazioni comparative dei costi e dei rendimenti, la realizzazione degli obiettivi, la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche, l’imparzialità e il buon andamento dell’azione amministrativa.

La proposta di riforma degli organi collegiali, riprendendo questo principio, prevede che in ogni istituzione scolastica operi una commissione che ha il compito di procedere alla valutazione dell’efficienza e dell’efficacia del servizio scolastico, anche tenendo conto degli standard stabiliti dall’organismo nazionale competente.

In attesa della verifica del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e degli standard di qualità del servizio predisposta dal Ministero della Pubblica Istruzione prevista  dall’art. 10 del Regolamento sull’autonomia, la valutazione nell’Istituto Comprensivo di Altavilla viene fatta secondo le indicazioni elaborate dai teorici della Learning organization.

Via via che una scuola diventa una organizzazione sempre più complessa, questa richiede che tutti sappiano affrontare le situazione problematiche. E' nell'interesse di tutta l'organizzazione che quando si verifica una discrepanza fra i risultati attesi ed i risultati raggiunti, si effettui una autovalutazione per ricercare i punti di debolezza finalizzati a  mettere in atto dei processi di miglioramento.

Questo processo di autovalutazione riguarda tutti gli operatori scolastici: il personale docente e quello non docente ed avviene secondo le seguenti modalità:

1. Il Consiglio di Istituto valuta l'andamento generale della vita della scuola;

2. Il nucleo di valutazione (formato dal gruppo di coordinamento integrato dalla componente genitori) valuta la qualità del servizio scolastico;

3. Il Collegio dei docenti come prevede l’art. 4 del Regolamento dell’autonomia valuta  l'attività didattica;

4. Il Capo di Istituto attraverso il controllo di gestione effettua il monitoraggio dello stato di realizzazione dei POF e dei processi attivati all’interno della scuola;

5. I consigli di classe nella scuola media e il team docente nella scuola elementare valuta l'andamento delle classi;

6. I singoli insegnanti valutano l’attività didattica e gli apprendimenti degli alunni.

 

MODALITA’ DELL’AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO

 

SOGGETTI

CONTENUTO

MODALITA’

 

CONSIGLIO

 D’ISTITUTO

 

1.      Attuazione del POF

2.      Qualità erogata

Monitoraggio in corso d’anno

Valutazione a fine anno

 

NUCLEO DI VALUTAZIONE

 

1.      Customer satisfaction

-         degli studenti

-         dei genitori

-         del personale

 

Somministrazione a fine anno di questionari

 

DIRIGENTE

SCOLASTICO

 

1.      Controllo di gestione

2.      Realizzazione Sistema qualità

Monitoraggio in corso d’anno con apposite schede previste dal Sistema Qualità

 

RESPONSABILE

DELLA QUALITÀ

 

1. Implementazione Sistema Qualità

Valutazione della congruità del Manuale della qualità

 

COLLEGIO

DOCENTI

 

1.      Attuazione delle attività

2.      Valutazione della programmazione

Incontro collegiale alla fine di ogni quadrimestre

 

CONSIGLIO

DI CLASSE

 

1.      Valutazione delle attività della classe

2.      Valutazione della programmazione di classe

Alla fine di ogni quadrimestre

 

INSEGNANTI

 

1.      Svolgimento attività didattica

2.      Verifica degli apprendimenti

Compilazione del Giornale dell’insegnante

Somministrazione di prove di verifica agli alunni

 

PERSONALE ATA

 

1.      Svolgimento funzioni

assegnate

2.      Svolgimento nuovi compiti

Assemblea personale ATA alla fine di ogni quadrimestre

 

10.2 MONITORAGGIO DEI PROCESSI

Il monitoraggio dell’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa effettuato dal gruppo di coordinamento è strettamente legato al controllo di gestione effettuato dal Capo di Istituto.

Il monitoraggio avviene secondo le seguenti modalità:

-  incontri mensili in riunione plenaria per verificare il grado di realizzazione delle attività previste nel POF;

-     incontri mensili delle funzioni obiettivo e dei responsabili di progetto con il Capo di Istituto per verificare il grado di realizzazione dei progetti.

 

Il controllo di gestione effettuato dal Capo di Istituto avviene secondo le seguenti modalità:

-    predisposizione dello strumento attuativo del POF ed illustrazione a tutti gli operatori scolastici all’inizio dell’anno;

-     controllo del grado di realizzazione dei progetti utilizzando la scheda di progetto (punto 4);

-       controllo della stesura e della pubblicizzazione dei verbali degli incontri di tutti gli organi collegiali e delle commissioni di lavoro;

-      controllo dell’andamento della classe utilizzando la scheda di classe appositamente predisposta al fine di avere una memoria storia dell’andamento della classe e dei casi dei singoli alunni nel corso degli anni;

-        controllo della compilazione dei documenti scolastici tre volte l’anno: a dicembre, ad aprile e alla fine dell’anno scolastico.

 

Il monitoraggio dell’andamento dell’attività didattica nelle singole classi avviene secondo le seguenti modalità:

-        incontri settimanali di team nella scuola elementare per verificare l’andamento della classe ed il grado di realizzazione dei progetti;

-        incontri mensili dei Consigli di classe della scuola media per verificare l’andamento della classe ed il grado di realizzazione delle attività e dei progetti previsti;

-        tabulazione dei giudizi finali di ciascun alunno per effettuare il confronto con gli anni scolastici precedenti.

 

10.3 VALUTAZIONE DELLA QUALITA’

 L’Istituto Comprensivo di Altavilla valuta la qualità del servizio, già effettuata gli anni scorsi dalla scuola elementare e dalla scuola media, utilizzando appositi strumenti di rilevazione.

La valutazione è già stata effettuata gli anni scorsi ed il nucleo di valutazione stabilisce di anno in anno quali dimensioni della qualità vanno valutate.

 

TIPOLOGIA

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

GESTIONE

Istituto Comprensivo di Altavilla

Referenti: Malosso Daniela, Carraro Carla

CONTENUTO

Apprendimenti di italiano, matematica e inglese

MODALITA’

Somministrazione di prove standard di ingresso e di uscita elaborate dall’Istituto

Effettuate dagli insegnanti di materia

In tutte le classi della scuola

Nel mese di settembre (prove d'entrata) e nel mese di maggio (prove d'uscita)

Tabulazione e consegna dei risultati agli insegnanti entro ottobre e giugno

 

TIPOLOGIA

SISTEMA GESTIONE QUALITA’

GESTIONE

Istituto Comprensivo di Altavilla

Referente: Malosso Daniela

CONTENUTO

Sistema Gestione Qualità

MODALITA’

Verifiche ispettive interne secondo la procedura PRO 8.2.2

Effettuate dai verificatori interni

Secondo il Piano delle VII

  

TIPOLOGIA

PROGETTO PILOTA VALUTAZIONE SERVIZIO SCOLASTICO

 

GESTIONE

INVALSI Roma

Referente: Bortolan Carla, Moroni Licia

 

CONTENUTO

Apprendimenti di italiano e matematica, Scienze in 4^ el. e 1^ media

Rilevazione dei processi

 

MODALITA’

Somministrazione prove elaborate dall’INVALSI

In classe 4^ elementare e 1^ media

Da parte di somministratori interni non insegnanti degli alunni

nel mese di febbraio

Rilevazione dei processi da parte del nucleo di valutazione

Tabulazione dei risultati da parte dell’INVALSI

 

  

TIPOLOGIA

ESITO SCUOLE SUPERIORI

GESTIONE

IC Altavilla

Referente: Bortolan Carla

CONTENUTO

Risultato scolastico conseguito dagli alunni dopo la frequenza del primo anno delle superiori

MODALITA’

Richiesta risultati alle scuole superiori

Elaborazione dati

Pubblicizzazione in sala insegnanti

  

TIPOLOGIA

SIQUS

GESTIONE

Istituto Comprensivo di Altavilla in rete con l’IPSS “Montagna”

Referente: Nucleo di valutazione (Fortuna Antonio, Cacozza Antonio, Zoccante Gianfranca)

CONTENUTO

Customer satisfaction genitori, docenti alunni

MODALITA’

Somministrazione di questionari

Alunni e genitori classe 5^ e 3^ media

Insegnanti di tutto l’Istituto

Nel mese di maggio

Tabulazione e consegna dei risultati agli insegnanti e ai genitori entro giugno

  

TIPOLOGIA

CUSTOMER SATISFACTION

GESTIONE

Istituto Comprensivo di Altavilla

Referente: Nucleo di valutazione (Fortuna Antonio, Cacozza Antonio, Zoccante Gianfranca)

CONTENUTO

Customer satisfaction genitori, docenti alunni

MODALITA’

Somministrazione di questionari

Alunni, genitori e docenti

Insegnanti di tutto l’Istituto

Nel mese di maggio

Tabulazione e consegna dei risultati agli insegnanti e ai genitori entro giugno

 

10.4 VALUTAZIONE DEL POF

 Il Piano dell’Offerta Formativa predisposto dall’Istituto Comprensivo di Altavilla dopo essere stato oggetto di:

1.      Approvazione da parte del Collegio dei docenti;

2.      Adozione da parte del Consiglio di Istituto;

3.      Controllo di gestione da parte del Capo di Istituto;

4.      Monitoraggio dei processi attivati (punto 10.2) da parte del gruppo di coordinamento;

5.      Monitoraggio dell’andamento dell’attività didattica da parte del team docente e del consiglio di classe;

6.      Valutazione delle dimensioni della qualità da parte degli utenti;

è oggetto di valutazione finale da parte dei seguenti soggetti:

A – CAPO DI ISTITUTO

B – DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E  AMMINISTRATIVI

C– INSEGNANTI

D – CONSIGLIO DI CLASSE/ INTERCLASSE

E – NUCLEO DI VALUTAZIONE

F – COLLEGIO DEI DOCENTI

G – CONSIGLIO DI ISTITUTO

 

OGGETTO

A

B

C

E

F

G

H

2.5 La programmazione educativa

X

 

X

 

 

X

X

3.2 Le discipline

X

 

X

X

 

X

 

3.3 Le educazioni

X

 

 

X

 

X

 

3.4 Le attività facoltative

X

 

X

X

 

X

X

3.1 Adesione ai progetti nazionali

X

X

 

 

 

X

X

4.1 I progetti di Istituto

X

X

 

 

 

X

X

5.1 Programmazione didattica

X

X

 

X

 

X

 

5.2 Criteri integrazione alunni disabili

X

X

 

X

 

X

 

5.3 Criteri generali della valutazione

X

 

 

 

 

X

 

5.4 Criteri verifica apprendimenti

X

 

 

X

 

X

 

5.5 Organizzazione scuola infanzia

X

 

 

 

 

X

X

5.6 Organizzazione scuola primaria

X

 

 

 

 

X

X

5.7 Organizzazione scuola secondaria di 1°

X

 

 

X

 

X

X

6.2 La Carta dei servizi

 

X

 

 

X

X

X

6.3 Il Regolamento d’Istituto

 

X

 

 

X

 

X

6.7 Piano annuale attività

X

 

 

 

 

X

 

6.10 Servizio personale ATA

X

X

 

 

 

 

 

7.1 Piano Formazione personale

X

X

 

 

 

X

 

8 Scelte finanziarie

X

X

 

 

 

 

X

9.2 Piano di sicurezza

X

X

 

 

 

 

 

10 Autovalutazione istituto

X

 

 

 

X

 

X

10.4 Attuazione del POF

X

 

 

 

X

 

X

 

10.5 MIGLIORAMENTO

Il Piano dell’Offerta Formativa, sulla base della valutazione effettuata alla fine di ogni anno scolastico, viene migliorato di anno in anno con apposite azione di miglioramento.

Il piano delle azioni di miglioramento predisposto sulla base degli esiti de riesame della Direzione è elaborato dal Collegio dei docenti ed approvato dal Consiglio di istituto all’inizio di ogni anno scolastico. Ciascuna azione di miglioramento viene valutata al termine della sua realizzazione e sulla base dei risultati viene messa a sistema

 

10.6 DOCUMENTAZIONE E MEMORIA STORICA

 Il Piano dell’Offerta Formativa prevede anche forme di documentazione al fine di costruire la memoria storica della scuola.

Una organizzazione che apprende, per affrontare problemi nuovi deve poter conoscere le soluzioni adottate e le esperienze acquisite.

Il processo di costruzione della memoria storica avviene secondo le seguenti modalità:

1.      il POF è messo a disposizione in sala insegnanti ed in segreteria;

2.      il verbale degli incontri degli organi collegiali e delle commissioni di lavoro è messo a disposizione in sala insegnanti;

3.      il manuale della qualità è messo a disposizione in sala insegnanti;

4.      la contrattazione sindacale interna all’istituto è messa a disposizione in sala insegnanti;

5.      tutto il materiale informativo giunto alla scuola è messo a disposizione in sala insegnanti;

6.      le attività e le iniziative realizzate a scuola vengono documentate con foto raccolte in un apposito album e con videocassette raccolte in videoteca;

7.      tutto il materiale divulgativo elaborato dalla scuola viene raccolto in un apposito contenitore e messo a disposizione in sala insegnanti;

8.      il materiale prodotto dagli alunni è raccolto nei rispettivi laboratori.