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F.A.Q. (domande e risposte)

Il termine FAQ è un acronimo che deriva dall'inglese "Frequently Asked Questions", che in italiano sta per " domande più ricorrenti".

In pratica sono una raccolta delle domande più comuni su di un dato argomento e delle relative risposte, e servono ad aiutare in modo veloce gli utenti in difficoltà.

ecco le più comuni domande e risposte riguardanti la navigazione internet, le e-mail e su quanto di più possibile ci può capitare utilizzando il WEB.

Cosa è un Dialer?

Un dialer è un programma che altera i parametri della vostra connessione a Internet, cambiandone soprattutto il numero telefonico e sostituendolo con un numero a pagamento maggiorato su prefissi come il costosissimo 899 (in Italia) o prefissi internazionali, dove parte di quello che si paga per la telefonata viene girato dall'operatore telefonico (Telecom Italia, Albacom, eccetera) a una terza persona o società: quella che appunto dissemina i dialer. Il dialer sarebbe di per sé uno strumento lecito del commercio via Internet. Per esempio, una società potrebbe usarlo per offrire consulenze o informazioni per telefono e farsi pagare per questi servizi direttamente tramite la bolletta del chiamante, senza dover scomodare carte di credito, fatture e quant'altro. Purtroppo, però, questo strumento viene abusato, nel senso che viene offerto spessissimo in modo disonesto, ossia facendo di tutto per nascondere i veri costi di connessione.
Se il programma si comportasse onestamente, dichiarando in modo non ambiguo quanto costa il servizio, il meccanismo sarebbe perfettamente accettabile: il consumatore inequivocabilmente avvisato che decide consapevolmente di pagare anche centoquaranta euro l'ora per ricette, musica, suonerie o donnine (sono questi, principalmente, i servizi offerti tramite i dialer), ha il sacrosanto diritto di farlo (i soldi sono i suoi e ci fa quel che gli pare). L'unica eccezione è costituita dai servizi a carattere erotico e pornografico su numerazione 166, 144 e 899, che sono vietati dalla legge italiana, come descritto più avanti. Purtroppo la maggior parte dei dialer è confezionata in modo ingannevole. Il costo finisce per essere nascosto dietro giri di parole come "0,041 euro al secondo", che non rendono affatto l'idea che si tratta di due euro e passa al minuto.

Ho cancellato più volte il dialer sul desktop ma ad ogni avvio del computer ricompare, come mai? Che devo fare?

Cancellando l´icona sul desktop, si cancella solo il collegamento e non il programma. Utilizzi un software specifico per l´eliminazione dei dialers.

Accedo a internet attraverso una linea ADSL, ma mi è stato addebitato traffico telefonico verso numeri a valore aggiunto. Come è possibile che ciò accada?

I servizi audiotex normalmente sono essere fruiti attraverso una normale telefonata. Se questa ipotesi viene esclusa, occorre assicurarsi che non sia attivo un collegamento attraverso un modem analogico o ISDN; in tal caso si deve scollegare il cavo telefonico dal modem.

Ho individuato un dialer nel mio computer installato a mia insaputa. La sua rimozione puo' compromettere le indagini che scaturiscono dalla denuncia?

Prima di rimuovere il dialer è bene copiare il programma su supporto da consegnare alla Polizia Postale. Per la procedura da utilizzare consultare la sezione approfondimenti tecnici di questa area tematica.

Come posso impedire l’installazione dei dialer?

Sono disponibili programmi specifici, anche gratuiti, per contrastare i dialer. Molti antivirus, firewall e anti-spyware offrono efficaci funzionalità anti dialer

Dopo aver installato un personal firewall ho riscontrato che un programma vuole accedere continuamente a Internet creando una nuova connessione. Che devo fare?

Con molta probabilità si tratta di un “programma di connessione a valore aggiunto”, un cosidetto “dialer”. Se avete intenzione di attivare tale programma, che aprirà una nuova connessione dai costi spesso molto elevati, consentite l´accesso alla Rete, altrimenti negate l´accesso.

Come vengono utilizzati i dialer?

Solitamente vengono utilizzati dai webmaster per far accedere gli utenti a una parte riservata del loro sito, dove vengono offerti servizi a pagamento, con addebito nella bolletta telefonica. I servizi posso essere per esempio la possibilità di scaricare MP3, loghi, suonerie, software o visionare materiale pornografico.

Posso disabilitare le chiamate verso numeri a valore aggiunto e/o chiamate internazionali?

Sì, gratuitamente, se la disabilitazione è permanente, per i più importanti prefissi nazionali a sovrapprezzo e per alcune numerazioni internazionali (fascia 7).

Durante l´ utilizzo del computer o all´ avvio di questo si attiva una connessione ad internet in automatico, diversa da quella predefinita, cosa devo fare?

Disconnettere il modem dal computer o scollegare il cavo telefonico e verificare che sul computer non sia presente un dialer, utilizzando un un programma specifico e/o anti-spyware aggiornati.

E’ possibile ricevere un dialer tramite un’ e-mail?

Si è possibile. Può trovarsi come allegato all´ e-mail, o all´ interno di questa ci può essere un link che rimanda ad un sito accessibile tramite dialer.

Quali sono e che cosa fanno i programmi di tipo spyware?

Sotto la voce spyware ricade l’utilizzo di programmi molto diversi tra loro. Il più innocuo è il cookie. Esso è un semplice file di testo creato dal server web da noi visitato e registrato sul nostro hard disk. Può contenere diverse informazioni quali il numero degli accessi da noi operati ad un determinato sito, l’indicazione del tempo da noi trascorso su un sito, il tipo di computer utilizzato, le impostazioni da noi selezionate nonché l’indicazione del nostro nome utente così da tenerne memoria in caso di una successiva visita. Nella categoria degli spyware rientrano alcuni programmi che sono ben più pericolosi ed invasivi dei cookie. Essi sono i key logger ed i troiani. I primi registrano ogni carattere digitato dall’utente sulla tastiera e lo inviano, direttamente o nel momento in cui ci si connette alla Rete, all’intrusore. Considerato che, solitamente, i primi caratteri digitati dall’utente sono relativi ad una password d’ accesso, si può facilmente intuire la pericolosità di tali programmi. I troiani, invece, sono programmi che, una volta installati sul disco fisso di un computer, permettono di controllarlo da remoto e di effettuare su di esso tutte, o quasi, le operazioni effettuabili dal legittimo utilizzatore che opera dalla tastiera. Ciò significa che l’intruso potrà cancellare, rinominare, leggere e modificare ogni file presente nel nostro pc standosene comodamente a casa propria o dovunque voglia. Il nome di tali programmi, come si può facilmente intuire, deriva dall’analogia con il Cavallo di Troia.

Sul mio computer è presente un antivirus ma ho ugualmente trovato un dialer installato, come mai? Come posso rimediare?

Assicurarsi che il proprio antivirus sia aggiornato, comunque solo alcuni antivirus svolgono ricerca per il contrasto dei dialer. E’ preferibile installare un programma specifico contro dialer o un programma anti-spyware dotato di funzionalità anti dialer .

I FILE SHARING

FAQ Domande e risposte sul file Sharing e p2p

Cos'è il file sharing?

Il file sharing (condivisione di file) è un modo per condividere i propri dati con altri utenti di internet sorto agli inizi degli anni '90 col famosissimo Napster col quale era possibile condividere nel web e scaricare i file Mp3 (*.mp3) che più piacevano.

Il file sharing é illegale?
Il file sharing era illegale al tempo di Napster. La sua ilegalità era dovuta alla totale violazione del diritto d'autore (CopyRight). La distribuzione gratuita di file coperti dal CopyRight arrecava già all'epoca ingenti danni alle case discografiche ed agli autori delle canzoni che venivano scaricate. Fu un "errore" del creatore di Napster, Shawn Fanning, (ma fu colpa anche della tecnologia informatica ancora "limitata" negli anni passati) quello di creare un programma cheavesse bisogno di un server centrale che potesse gestire la rete di scambio; pertanto ciò rendeva molto semplice rintracciare il luogo (virtuale) nel quale si commetteva il reato e, pertanto, il committente (virtuale): il server centrale di cui era titolare Shawn Fanning. La dura battaglia legale negli U.S.A. portò alla chiusura del Napster gratuito ma, nel frattempo, sorgevano in tutto il web suoi emuli più semplici, più veloci e più difficili da rintracciare. La semplicità era dovuta ad una maggiore intuitività per l'utilizzo dei programmi (spesso tradotti in più lingue); la velocità dal fatto che la banda utilizzabile dai trasferimenti si evolveva ed aumentava e dal fatto che il percorso che il file doveva compiere era più "breve" e meno "tortuoso": non passava più da un server centrale riducendo anche al minimo le possibilità dirintracciare chi violasse il CopyRight.

Se il file sharing é illegale perché esistono programmi a questo dediti?
Gli eredi di Napster (ed in particolare i loro programmatori e divulgatori) trovarono un modo per evitare di essere denunciati perché istigatori di un reato o divulgatori di un mezzo per commetterlo. Bastò inserire nella licenza (quasi sempre gratuita) di utilizzo la nota che il programma doveva essere usato per condividere nel web dei file non coperti dal CopyRight quali testi, foto, Mp3, video, etc. creati dal condivisore che in questo modo intendeva divulgarli e/o pubblicizzarsi. Tuttora, in quasi tutti i programmi per il file sharing presenti in circolazione, è riportato nel contratto di licenza (o note legali) che l'utilizzo del programma è viatato per la divulgazione di file coperti dal CopyRight; quindi il programma è creato e distribuito nella piena legalità. Dunque è a discrezione, nonché a rischio e pericolo, degli utenti rispettare il contratto di licenza o meno.

Perché enti e persone danneggiate dal file sharing non provvedono a bloccare questo fenomeno?
Bloccare il file sharing così come lo si conosce e utilizza oggi (il peer to peer o P2P = da un PC direttamente ad un altro PC) è praticamente impossibile. Ilnon passare più da un server centrale che gestisce i trasferimenti rende quasi impossibile rintracciare tutti i violatori del CopyRight, e tenere sotto controllo le reti di scambio risulterebbe incredibilmente difficoltoso in quanto le leggi sul CopyRight sono diversificate (e quindi più o meno severe) a seconda dei paesi. Inoltre rintracciare tutti i condivisori che violano il CopyRight su scala mondiale sarebbe incredibilmente oneroso. Ma ben più fondamentale è il fatto che, col file sharing, le case discografiche, cinematografiche, etc. hanno la possibilità di pubblicizzare il loro prodotto in modo assolutamente gratuito. É infatti spesso difficoltoso per chi ha connessioni lente scaricare interi album o interi film e quindi chi scarica il singolo brano/spezzone di film è invogliato (sperano le case produttrici) ad acquistare il prodotto completo. Chi ha invece connessioni veloci ha modo di scaricare tutto quel che vuole in breve tempo (relativamente breve) a patto che qualcuno lo condivida; in caso contrario bisognerà ricorrere all'acquisto del prodotto originale.

in che modo il file sharing influisce sulla sicurezza del mio sistema?
Ogni sistema sul quale è installato un programma per il file sharing diventa più o meno attaccabile. Per condividere i file coi vari utenti è necessario aprire più porte del proprio PC aumentando, così, la possibilità di intrusioni. É quindi necessarrio far sempre monitorare da un firewall (porta tagliafuoco) le porte utilizzate dal programma di scambio file per il flusso di dati in entrata e in uscita. Non sempre però un firewall può bastare. Delle volte i programmi per il file sharing contegono pubblicità e/o spyware (fusione tra " to spy" = spiare e aware = consapevolezza) che quindi rallentano la connessione ed inviano informazioni sulle abitudini del navigatore al produttore del programma di scambio o a terzi ad esso affiliati. Le informazioni inviate riguardano solitamente il genere di siti visitati e nella maggior parte dei casi non sono, quelli che "spiano", programmi illegali ma aggiunte al programma principale ai quali si acconsente nelle note legali per utilizzare il programma. In altre parole c'è la "consapevolezza di essere spiati". Per combattere il problema pubblicità e/o spyware basta affidarsi a programmi che non abbiano nessuno dei due.

Ho installato un programma di file sharing e mi è capitato involontariamente di scaricare materiale pedopornografico, cosa devo fare?

Talvolta il materiale pedo-pornografico si può scaricare involontariamente poiché alcune parole chiave inserite nella ricerca, richiamano nomi di file illeciti, oppure gli stessi sono camuffati sotto altri nomi od estensioni. E’ buona norma controllare sempre ciò che si “scarica” dalla Rete e ciò che si condivide, poiché, sia la condivisione, che la sola detenzione di tale materiale costituiscono reato. In casi del genere è bene fare la segnalazione all’Ufficio della Polizia Postale presente nella sua città, mantenendo ogni traccia telematica e riferimento utile all’accertamento dei fatti.

Utilizzando software di messaggistica o programmi di files sharing corro dei rischi?

Come tutti i software anche i programmi di messaggistica necessitano di aggiornamenti, quindi è consigliabile verificare se sia disponibile una versione aggiornata.
Si possono presentare dei rischi qualora interlocutori non noti e male intenzionati provino ad inviare programmi dannosi: in tal senso sarà preferibile non accettare di ricevere programmi o file sospetti.
Analogamente per i programmi di File Sharing nel caso di file di cui non si conosce la vera provenienza o l’autore.